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La ABYSS Diana MRx è una cuffia magnetoplanare aperta di riferimento, caratterizzata da una riproduzione dei bassi eccezionalmente profonda e precisa. I driver MRx da 63 mm, la tecnologia EBR e la struttura in alluminio di soli 360 grammi combinano altissima risoluzione, spazialità naturale ed eccellente comfort negli ascolti prolungati.
Cuffia magnetoplanare aperta di riferimento con Extended Bass Response
La ABYSS Diana MRx combina un’estensione in gamma bassa eccezionalmente profonda con la velocità, la trasparenza e la precisione spaziale di una moderna cuffia magnetoplanare di riferimento. La nuova tecnologia EBR estende la riproduzione delle basse frequenze ben oltre quanto normalmente percepibile con la maggior parte delle cuffie, mantenendo controllo, definizione e un perfetto equilibrio con il resto dello spettro sonoro.
La Diana MRx non è una cuffia tradizionalmente enfatizzata sui bassi. La sua impressionante prestazione alle basse frequenze non viene ottenuta attraverso un marcato incremento del medio-basso, bensì grazie a una risposta insolitamente lineare che si estende profondamente nella regione sub-bass. Le frequenze più profonde dei sintetizzatori, la risonanza di una grande percussione o le fondamentali di una registrazione d’organo non vengono semplicemente accennate, ma riprodotte con tutta la loro struttura ed energia.
Il risultato è una cuffia sviluppata tanto per l’ascolto musicale più esigente quanto per il lavoro professionale in studio e per una valutazione precisa dell’estensione in gamma bassa, della dinamica e della rappresentazione spaziale.
Al centro della Diana MRx troviamo la tecnologia proprietaria EBR – Extended Bass Response sviluppata da ABYSS. Originariamente progettata per la Diana TC Signature, viene ora abbinata nella MRx a una nuova generazione di driver magnetoplanari realizzati internamente da ABYSS.
Mentre molte cuffie iniziano gradualmente a perdere livello già nella parte inferiore della gamma bassa, la Diana MRx raggiunge frequenze eccezionalmente profonde. In questo modo non riproduce soltanto le note di basso chiaramente udibili, ma anche le fondamentali più profonde, le armoniche e le informazioni ambientali che contribuiscono in modo decisivo alla scala e all’impatto fisico di una registrazione.
Questa estensione alle basse frequenze non genera una presentazione costantemente pesante o gonfia. La MRx rimane veloce, controllata e chiaramente strutturata. Le singole note di basso conservano un’altezza facilmente riconoscibile, contorni netti e un decadimento preciso. Anche i passaggi più complessi rimangono ben separati, senza fondersi in una massa indistinta di basse frequenze.
La musica elettronica acquista una maggiore presenza fisica grazie ai toni profondi dei sintetizzatori e agli effetti sub-bass. Gli strumenti acustici beneficiano invece di una riproduzione più completa del proprio corpo risonante. Contrabbasso, pianoforte da concerto, grandi percussioni e organo assumono quella scala e quella sostanza che cuffie meno estese riescono spesso a trasmettere soltanto in parte.
I driver magnetoplanari da 63 mm, sviluppati appositamente per la Diana MRx, vengono prodotti da ABYSS nel proprio stabilimento di New York. In un driver magnetoplanare, il circuito conduttivo è posizionato direttamente su un diaframma estremamente leggero, azionato uniformemente su gran parte della propria superficie.
Questa costruzione consente movimenti eccezionalmente rapidi e un controllo molto preciso del diaframma. I transienti vengono riprodotti immediatamente, le più sottili variazioni dinamiche rimangono intatte e i singoli strumenti possono essere separati con chiarezza anche negli arrangiamenti più complessi.
La nuova generazione di driver è stata ottimizzata per una riproduzione naturale, estesa su un’ampia banda e caratterizzata da una distorsione particolarmente ridotta. ABYSS dichiara una distorsione armonica totale media di appena 0,05% THD. Il suono rimane quindi pulito, stabile e privo di colorazioni invasive anche nei passaggi più impegnativi.
La MRx combina questa precisione tecnica con una riproduzione musicale particolarmente coerente. La musica non appare come una raccolta di dettagli isolati, ma mantiene la propria unità e continuità. Ne deriva una rappresentazione particolarmente naturale e credibile delle voci e degli strumenti acustici.
La qualità della gamma bassa non dipende soltanto dalla sua estensione. La Diana MRx offre bassi veloci, definiti e caratterizzati da una trama eccezionalmente pulita. L’impatto iniziale di una grancassa rimane chiaramente separato dal proprio corpo risonante, mentre le corde pizzicate di un basso vengono riprodotte con attacco ben articolato e decadimento naturale.
Nonostante il suo fondamento potente, la gamma bassa non domina costantemente la presentazione. Con registrazioni adatte, la MRx può suonare profonda, potente e fisica, ma rimane neutra e controllata con produzioni più asciutte. Non aggiunge bassi alla registrazione: rende semplicemente udibile ciò che è realmente presente.
Questa caratteristica è particolarmente preziosa per produttori, tecnici del suono e studi di mastering. Componenti sub-bass indesiderate, risonanze alle basse frequenze e il rapporto tra cassa e basso possono essere valutati con maggiore precisione. Allo stesso tempo, la riproduzione rimane sufficientemente musicale da rendere la MRx non soltanto uno strumento analitico, ma anche una cuffia di alto livello per ascolti lunghi e coinvolgenti.
L’eccezionale estensione dei bassi non avviene a discapito della gamma media. Le voci vengono riprodotte con chiarezza, corpo convincente e proporzioni naturali. Una leggera consistenza nella parte inferiore dei medi conferisce alle voci maschili, agli strumenti ad arco e alle chitarre acustiche una ricchezza credibile, senza compromettere dettaglio e trasparenza.
Le sottili differenze nell’articolazione, nell’ambiente di registrazione e nella tecnica microfonica rimangono facilmente percepibili. Il respiro di una voce, il decadimento di una corda o le più piccole variazioni dinamiche vengono risolti con naturalezza, senza la necessità di enfatizzare artificialmente questi dettagli.
La gamma media rimane coerente e tonalmente equilibrata. Gli strumenti possiedono contorni ben definiti, mantenendo però la loro texture naturale. Questa combinazione di risoluzione e sostanza impedisce alla Diana MRx di apparire fredda, sottile o eccessivamente tecnica.
In gamma alta, la Diana MRx segue una taratura neutra e controllata. Evita di enfatizzare artificialmente brillantezza e incisività soltanto per creare una sensazione immediatamente spettacolare o un’impressione esagerata di dettaglio.
Piatti, archi e informazioni spaziali alle alte frequenze vengono riprodotti in modo pulito e preciso, rimanendo tuttavia armoniosamente integrati nell’intera presentazione. Le sibilanti e le registrazioni più dure non vengono nascoste, ma neppure presentate in maniera inutilmente aggressiva.
La MRx risulta quindi particolarmente adatta a lunghe sessioni di ascolto e di lavoro. La sua elevata risoluzione rimane sempre disponibile senza affaticare l’ascoltatore attraverso una presenza eccessiva o un’energia costantemente accentuata in gamma alta.
La costruzione aperta della Diana MRx crea una scena sonora ampia e naturale. Gli strumenti non vengono semplicemente distribuiti tra il canale sinistro e quello destro, ma assumono posizioni chiaramente riconoscibili in larghezza, altezza e profondità.
La presentazione rimane relativamente diretta e tangibile. Voci e strumenti possiedono una presenza chiara e fisica, senza apparire incollati alla testa dell’ascoltatore. Allo stesso tempo, la separazione precisa e la stratificazione spaziale creano una rappresentazione aperta e coinvolgente.
I movimenti all’interno dell’immagine stereofonica vengono seguiti con precisione, i singoli livelli di un mix risultano facilmente distinguibili e gli ambienti riverberanti si estendono in modo convincente in profondità. Le registrazioni dal vivo, la musica orchestrale e le produzioni elettroniche particolarmente curate dal punto di vista spaziale beneficiano soprattutto di questa sensazione di scala e atmosfera.
Anche l’eccezionale estensione in gamma bassa contribuisce alla percezione spaziale. Le informazioni ambientali e le risonanze alle basse frequenze vengono conservate in modo più completo, restituendo un’impressione più credibile delle dimensioni dello spazio registrato.
La struttura eccezionalmente sottile della Diana MRx viene lavorata CNC partendo da alluminio aeronautico di alta qualità. Il telaio completamente riprogettato è stato sviluppato per garantire un’elevata stabilità strutturale mantenendo il peso il più contenuto possibile e viene interamente lavorato, rifinito e assemblato nello stabilimento ABYSS di New York.
Un resistente rivestimento polimero-ceramico protegge l’alluminio e conferisce alla superficie un aspetto particolarmente raffinato. A seconda della versione scelta, i padiglioni vengono impreziositi da inserti in carbonio forgiato oppure in legno Sapele selezionato.
Il caratteristico motivo a fori Fibonacci presente sulle superfici esterne non rappresenta soltanto un elemento estetico. La disposizione delle aperture è stata appositamente ottimizzata per i nuovi driver e controlla il flusso d’aria e il comportamento acustico dei padiglioni aperti.
La combinazione di lavorazione precisa, materiali di alta qualità e silhouette insolitamente sottile rende la Diana MRx una delle cuffie magnetoplanari high-end più compatte della propria categoria.
Con un peso di soli 360 grammi circa, la Diana MRx rientra tra le cuffie magnetoplanari di riferimento più leggere. Il peso viene distribuito uniformemente attraverso una morbida fascia di sospensione in Ultrasuede, riducendo la pressione concentrata sulla testa.
I cuscinetti Pillow-Top in pelle d’agnello, fissati magneticamente, sono morbidamente imbottiti e progettati per esercitare una pressione laterale contenuta. Rappresentano inoltre una parte importante della costruzione acustica e contribuiscono in modo significativo all’estensione dei bassi, alla capacità di risoluzione e alla dimensione percepita della scena sonora.
La regolazione della misura avviene magneticamente e non utilizza un tradizionale meccanismo a scatti. L’archetto flessibile si adatta a diverse forme della testa e rimane confortevole anche quando si indossano gli occhiali.
La costruzione aperta, il peso ridotto e la distribuzione uniforme della pressione rendono la Diana MRx adatta sia a lunghe sessioni di ascolto private sia a un utilizzo professionale della durata di diverse ore.
Con un’impedenza di 30 ohm e una sensibilità di 93 dB/mW, la Diana MRx è generalmente meno impegnativa rispetto ad alcuni modelli magnetoplanari particolarmente esigenti. Rimane tuttavia capace di beneficiare notevolmente di un amplificatore per cuffie di alta qualità dotato di un’alimentazione stabile.
ABYSS indica una potenza minima di circa 0,5 watt e consiglia una riserva di potenza compresa tra circa 1 e 5 watt. La sola potenza massima in uscita non è però l’unico fattore determinante. Sono altrettanto importanti uno stadio di uscita silenzioso, una bassa distorsione e un buon controllo su carichi a bassa impedenza.
Le combinazioni DAC e amplificatore portatili più potenti sono già in grado di pilotare la MRx in modo convincente. I sistemi desktop di qualità superiore permettono tuttavia di ottenere ulteriori miglioramenti in dinamica, controllo, profondità spaziale e microdettaglio. La gamma bassa eccezionalmente profonda beneficia in particolare di un’amplificazione stabile e autorevole.
- Bassi eccezionalmente profondi, controllati e dettagliati, senza eccessiva enfasi
- Scena sonora ampia e tridimensionale con localizzazione precisa
- Gamma media altamente risolutiva e alti controllati, adatti a lunghe sessioni di ascolto
- Una delle versioni più complete ed equilibrate della serie Diana
| Materiali | Telaio in alluminio aeronautico lavorato CNC, rivestimento polimero-ceramico, inserti in carbonio forgiato o legno Sapele |
| Principio del trasduttore | Aperta, circumaurale, magnetoplanare |
| Driver | Trasduttore magnetoplanare ABYSS Custom MRx con tecnologia EBR |
| Dimensione del driver | 63 mm |
| Risposta in frequenza | 2 Hz – 45 kHz |
| Sensibilità | 93 dB / mW |
| Impedenza | 30 Ω |
| Distorsione | Media 0,05% THD |
| Potenza richiesta | Minimo 0,5 W, consigliati 1–5 W |
| Cuscinetti | Cuscinetti magnetici Pillow-Top in pelle d’agnello |
| Archetto | Archetto flessibile in pelle con fascia di sospensione in Ultrasuede |
| Cavi | Cavo per cuffie JPS Labs da 1,5 m; disponibile con terminazione da 3,5 mm, 6,35 mm, 4,4 mm Pentaconn oppure XLR a 4 pin |
| Peso | 360 g |
| Produzione | New York, USA |